Italia all'avanguardia nell'UE per diffusione della firma digitale

peppoweb

Utente Attivo
Stanca: "con la firma digitale sarà centrato e superato uno dei 10 obiettivi della legislatura"

"L'Italia non solo è all'avanguardia in Europa per diffusione della firma digitale ma, soprattutto, vedrà raggiunto e superato uno dei 10 obiettivi di legislatura, ossia di avere entro la fine dell'anno un milione di firme digitali. Ad oggi, infatti, sono 800 mila i dispositivi già
emessi".

Lo ha reso noto Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, intervenendo al convegno della Camera di Commercio di Milano sul nuovo registro telematico delle imprese.

Il ministro ha sottolineato l'importanza della firma digitale: "attribuendo valore giuridico al documento informatico, essa genera la dematerializzazione della documentazione cartacea; favorisce la velocità dei processi; consente una riduzione dei rischi di mancata ricezione; determina minori costi (di carta, spedizione, archiviazione), con risparmi che Carlo Sangalli ha quantificato in 260 milioni di Euro l'anno.
Contestualmente per la Pubblica amministrazione la firma digitale è uno strumento di efficienza per abbattere la burocrazia e la trasmissione di documenti in forma cartacea, mentre per il settore privato è anche uno strumento centrale per lo sviluppo dell'e-Business".

Soffermandosi sul registro telematico delle imprese, Stanca ha messo in evidenza come "la progressiva sua apertura alla consultazione in Rete è uno degli esempi più eclatanti prodotti dall'e-Government, in quanto consente il trasferimento in formato digitale di gran parte delle informazioni raccolte e gestite dalla Pubbliche amministrazioni. Si tratta di patrimoni informativi di eccezionale valore non solo per l'innovazione dei servizi pubblici, ma per la stessa attività economica nazionale nel
suo complesso".

Il ministro Stanca ha ricordato che sul fronte dell'e-Government nel nostro Paese sono stati avviati 134 progetti con regioni ed Enti locali per realizzare un 'federalismo efficiente', portando in Rete ad oltre 20 milioni di cittadini e alle imprese ben 80 servizi pubblici considerati 'prioritari'.
"È il più rilevante investimento tecnologico mai realizzato nella pubblica amministrazione italiana per valore (492 milioni di Euro, di cui 120 co-finanziati dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie), per capillarità e per ampiezza", ha sottolineato il ministro.

Non solo, ha concluso Stanca, ma "la gara europea per le migliori pratiche di e-Government ha visto ben 13 progetti italiani definiti tra le 65 migliori pratiche presentate da 20 paesi europei, in vista della Conferenza Europea sull'e-Government che ho promosso a Como per il 7 e l'8 luglio prossimo, presenti una quarantina di delegazioni straniere,
confermando così come l'Italia sia il più dinamico laboratorio europeo di nuove applicazioni di e-Government".


fonte: innovazione.gov.it
 

Discussioni simili